Ferma la parodontite

prima di perdere i tuoi denti

Affidandoti allo studio Dental Family Flumari, che ha già aiutato centinaia di persone con questa patologia dal 1999 ad oggi

Se ti sei ritrovato in una di queste situazioni…

Sputi rosa quando ti lavi i denti.

Mordi il pane, lo guardi e trovi del rosso sulla mollica.

Il cibo si incastra sempre nello stesso punto..

Aspetti che il caffè si raffreddi prima di berlo.

Hai smesso di bere acqua fredda.

I denti allo specchio sembrano più lunghi. La gengiva si è ritirata e allo specchio vedi spazi neri che prima non c'erano.

Qualche dente ha iniziato a muoversi. 

Inizi a mangiare da un lato solo.

Se ti sei ritrovato in una o più di queste situazioni…

C’è una buona possibilità che si tratti di parodontite.

Una malattia cronica che se non trattata rischia di farti perdere i denti. 

E la probabilità si alza drasticamente se hai il diabete, se fumi e se hai più di 35 anni.

Infatti dopo i 35 colpisce più di una persona su 2 ed è la prima causa di perdita di denti negli adulti.

Ed essendo cronica non è reversibile… quello che si può fare è fermarla.

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“Ma cosa posso fare per non perdere i denti?”

Agire subito. Perché più il tempo passa, più la situazione peggiora quindi non c’è tempo da perdere. Infatti devi:

1

Fare una visita con valutazione parodontale.

Per avere chiarezza totale sulla tua reale situazione.

2

Eliminare i batteri che stanno consumando l'osso intorno ai tuoi denti.

Infatti se perderai i denti sarà per colpa dei batteri che si sono insediati sotto la gengiva in uno spazio dove vivono al riparo. Da lì consumano l'osso che tiene attaccati i tuoi denti. 

3

Stabilizzare i denti che hanno iniziato a muoversi.

4

Affidarti a uno studio che abbia un protocollo specifico per fermare la parodontite, non solo per pulirti i denti.

«Ma perché non basta la classica igiene?»

Le pulizie sono sempre utili ma da sole non combattono la parodontite e non è colpa tua se nessuno te l'ha spiegato.

Perché i batteri che consumano l'osso si trovano dentro le tasche, in profondità, dove l'igiene non arriva.

Lì dentro non ci arriva lo spazzolino, non ci arriva il filo, e non ci arriva nemmeno l'ablatore.

È per questo che una persona può fare le pulizie ogni tre mesi da anni e perdere comunque i denti per colpa della parodontite.

Infatti quello che bisogna fare è scendere sotto la gengiva e eliminare i batteri dalle tasche.

E per riuscirci servono tre cose che una pulizia ordinaria non ha:

Strumenti diversi.

Polveri che scendono sotto gengiva, la cavitazione che stacca il tessuto infiammato senza grattare e senza vibrare, le curette che levigano la superficie della radice perché su una radice ruvida i batteri si riattaccano in poche settimane.

Più tempo.

Non basta una seduta… ma un ciclo di sedute cadenzate, da 3 a 8 mesi secondo la gravità.

Una misurazione per capire dove intervenire.

E ora che sai di cosa hai bisogno devi solo capire dove puoi fermarla.

Dove puoi fermare la parodontite e salvare i tuoi denti a Roma Est?

Da Dental Family Flumari

Sono il dottor Ennio Flumari. Ricevo in Via dei Giardinetti 33a, nello stesso studio dal 1999 in cui ho aiutato centinaia di persone nella tua stessa situazione.

Alcuni pensavano che avrebbero perso i denti. 

Altri erano convinti che l'unica strada fosse togliere tutto e mettere gli impianti.

L'impianto sostituisce il dente, ma non cura la malattia che quel dente lo stava facendo cadere: se non viene fermata prima, resta lì anche dopo.

Ovviamente non posso promettere che non perderai nessun dente perché nessuno può farlo. 

Quello che posso fare è misurare a che punto è la malattia e fare insieme un percorso per salvare il maggior numero possibile di denti.

In cosa consiste il protocollo? 

Si divide in quattro parti:

1

La misurazione

Con una sonda si controlla, punto per punto, quanto osso c'è ancora intorno a ogni dente; con la radiografia si vede quanto se n'è andato.

2

Si tolgono le cause

Istruzione all'igiene domiciliare e lavoro sui fattori di rischio.

3

Si pulisce dentro le tasche

Per farlo utilizziamo polveri sottogengivali, cavitazione, levigatura delle radici. Sedute cadenzate per qualche mese.

4

Si tiene ferma

Sedute di mantenimento periodiche, più il monitoraggio a distanza fra una seduta e l'altra: ti filmi la bocca col telefono e l'analisi ci fa capire come procede senza tornare in studio.

Cosa aspetti?

Torna a sorridere senza vergogna

Hai altre domande?

Fa male?

Quasi mai. Lo strumento principale è la cavitazione, che non gratta e non vibra: la maggior parte delle persone la descrive come una piccola pizzicatina, e su venti pazienti circa uno riferisce un vero fastidio.

Quanto dura?

Da 3 a 8 mesi a seconda della gravità, in sedute cadenzate. Poi si passa al mantenimento: alcune sedute all'anno, per sempre. Non è un percorso che finisce, ed è giusto saperlo prima  la malattia è cronica, e si tiene ferma tenendola sotto controllo.

Quanto costa e si può rateizzare?

Il costo dipende da quanti denti sono coinvolti, e si sa solo dopo la misurazione: chiunque ti dia una cifra prima di averti sondato la bocca sta tirando a indovinare. Sì, il percorso è rateizzabile.

Ma se aspetto ancora un po'?

Il trattamento sarà lo stesso. Quello che cambia è quanti denti ci saranno da salvare. E ricorda che l'osso che se ne va non torna.

E se qualcuno mi ha già detto che non c'è più niente da fare?

Prima di dare per persa la partita, fatti misurare. Il problema non è il dente - è l'osso intorno. Se si fermano i batteri, i denti che sono rimasti restano dove sono.

V. di Giardinetti, 33a, 00133 Roma RM, Italia

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Sabato: solo su appuntamento

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